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|giorgio grungo| |
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Studio di Arteterapia Mercurio: programma 2000-2002 "Prometeo" (Primavera 2000). Il fuoco come luce della coscienza che Prometeo ruba agli dèi per donarla agli uomini. Durante il laboratorio viene impiegato il fuoco per fare il pane nel forno a legna, il colore giallo e il nero per giocare la luce e il buio con i tessuti e la creta per dare forma alle maschere. "Addomesticare la volpe" (Primavera 2001).Il tema di lavoro ruota intorno alla metafora "addomesticare la volpe" descritta nel capitolo XXI del libro "Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint Exupéry (di cui consiglio la lettura a chi intende partecipare). Il nodo della questione dell’addomesticare, (da domus - casa) che viene da me inteso come un "dare casa" ad una o più parti dell’essere umano, non è quella di togliere energia, in questo caso al lato selvatico, civilizzando la volpe, ma è esattamente l’opposto, cioè dare uno spazio di ascolto attraverso un rito in cui questo aspetto possa essere riconosciuto e valorizzato. Parlo soprattutto del Selvatico perché è il lato più rimosso della nostra cultura ma è altrettanto importante "dare casa" e "dare del Tu" alle parti di cui siamo composti (paura di vivere, aggressività, talenti nascosti) che non vengono riconosciuti e sono latitanti nella nostra esistenza. “Laboratorio della maschera” La maschera suscita da sempre interesse e curiosità in quanto evoca con la sua capacità di stupire, il nuovo e l’inatteso. Da tempo immemorabile e in tutte le culture del mondo, la maschera è portatrice di quei segni che parlano nei tratti e nelle espressioni, di quel desiderio umano profondo, di entrare in contatto, attraverso l’immaginario, con le forze vitali ( istinto, creatività, forza spirituale). La maschera è anche un volto sul quale possiamo trasferire e leggere i nostri sentimenti, le nostre emozioni ed il nostro desiderio di essere e di divenire. Lo stage propone, una tecnica costruttiva semplice e alla portata di tutti. L’atto artigianale viene proposto come momento di ascolto, di crescita e creazione di sé. Il laboratorio con la maschera è composto da una serie di esercizi e di giochi, sia guidati che spontanei. Il laboratorio introduce la maschera come elemento di confronto e di integrazione la quale ci consente di riconoscere che in noi abitano molte facce, tutte in relazione fra loro, unite da un unico desiderio di essere e di comunicare, anche se in apparente contrasto. Rendere possibile l’incontro e lo scambio fra queste diverse "parti" significa arricchire ed ampliare il proprio orizzonte verso l’equilibrio e la globalità della persona. |
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Studio di Arteterapia Mercurio di Giorgio Grungo :: Somma Lombardo (VA) Via Volta 17 :: tel: 348 7639011 |
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